Roma, 24 mag. (TMNews) – La morte di Bruno Montaldi è sopravvenuta in seguito ad una caduta. È questo il primo risultato che è stato comunicato agli inquirenti della Procura di Roma dagli esperti di medicina legali dell’università La Sapienza che hanno eseguito oggi l’autopsia dell’operaio deceduto domenica in un cantiere della metropolitana a piazza Santa Emerenziana.
Il referto redatto dal professor Costantino Ciallella sarà messo a disposizione del pm Pietro Pollidori. Secondo quanto si è appreso dall’esame autoptico è emerso che tra le principali cause di morte di Montaldi c’è una caduta. In ogni caso il tecnico – ritrovato in un pozzo profondo 40 metri – non è precipitato, le ferite che gli sono state riscontrate sarebbero indicative di una persona che finisce a terra in modo accidentale mentre sta camminando.
Soltanto successivi esami clinici e di laboratorio potranno chiarire se Montaldi è stato oggetto di una qualche intossicazione.
Nav/Ral
© riproduzione riservata










