Roma, 6 ott. (Apcom) – L’autostrada Salerno-Reggio Calabria è “un percorso di guerra. Se Berlusconi mandasse l’esercito come a Napoli forse questa benedetta opera si riesce a finire, così la pedaggiamo”. Così il vice ministro delle Infrastrutture, Roberto Castelli, ha detto, a margine della presentazione del rapporto Ance 2010, parlando della conclusione dei lavori per la Salerno-Reggio Calabria. “Il vero problema – ha detto il ministro – sono gli attentati. Nessuno lo dice, ma ogni anno vengono fatti tra i 90 e i 100 attentati tra betoniere saltate e ruspe incendiate”
“Per questa autostrada – ha concluso Castelli – sono state spese cifre rilevanti, oltre 7 miliardi di euro dal 2002 e ne dobbiamo spendere altri 3,5 per terminarla, entro il 2014 se la fortuna ci assiste”.
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