Avanzi, rifiuti e mozziconi. Area per cani? No, un bivacco

I proprietari degli amici a quattro zampe protestano per le condizioni del nuovo spazio ai Giardini

L’area cani del centro adibita al bivacco. La denuncia arriva dai proprietari degli amici a quattro zampe che, nella nuova zona attrezzata in un luogo isolato dei Giardini Estensi, trovano spesso i resti di festini a base di alcolici e sigarette.

Anche ieri mattina la scena che si è presentata all’area cani è stata la seguente: mucchi di pacchetti di sigarette e rifiuti abbandonati. Resti di bivacchi, forse notturni, che non si possono certo attribuire ai cani o ai loro padroni.

La nuova area individuata dal comune per far sgambare gli amici a quattro zampe è in effetti in una posizione più isolata rispetto a quella di prima, che si trovava di fronte al Mini Golf.

Il recinto nuovo costeggia invece i Giardini sul lato di via Copelli, in un corridoio alberato che rimane isolato dal traffico stradale. Una zona che regala la giusta privacy di chi vuole bivaccare, con tanto di panchine per godere della frescura all’ombra delle piante. Pare quindi che la nuova area sia più gradita a chi cerca un luogo appartato per fare festa che non ai cani e ai loro padroni. Fin dal principio la scelta di spostarla non era piaciuta agli habitué, soprattutto in previsione dell’inverno visto che la zona non è illuminata, troppo appartata e quindi poco sicura. Preoccupazioni che già adesso trovano le loro ragioni nello stato in cui versa.

Eppure l’area cani è fondamentale in una città che vuole definirsi davvero dog friendly. Non è infatti un luogo in cui far fare solo i bisognini agli animali, ma uno spazio utile allo svago e alla socializzazione dei cani. «Fare un buon utilizzo delle aree cani, vuol dire anche approfittare del momento in cui si può giocare con Fido in libertà – spiega Giulia Minonzio del Centro Cinofilo Varesino – Sono infinite le attività che si possono fare insieme». Si può lavorare sul riporto insegnando al cane a riportare la pallina, il frisby o un semplice bastoncino. Oppure si può lavorare sul fiuto, insegnandogli a ritrovare i premi (crocchette e biscotti) nascosti nell’area, magari dietro ad una pianta.

«Un altro gioco che lo aiuta a consumare energie, non solo fisiche, è quello di spargere nell’area alcuni bocconcini e lasciare che il cane, annusando, li recuperi. Mangiarli sarà la sua ricompensa». Ma attenzione: niente giochi di gruppo. «Se nell’area ci sono più cani è meglio lasciare che se la sbrighino da soli. Utilizzare cibo o giochi può scatenare rivalità, risse, e far agitare alcuni cani». Peccato che nell’area dei Giardini tutt’al più si può insegnare a Fido a recuperare i pacchetti di sigarette sparsi e gettarli nell’immondizia.