Banda delle truffe agli anziani Quindici i colpi a Varese

VARESE Banda specializzata in truffe agli anziani a processo: 15 i colpi messi a segno a cavallo tra il 2008 e il 2009 a Varese e nei Comuni vicini. Sono in sei, tre uomini e tre donne, tutti dall’aspetto distinto, tutti residenti in provincia di Vercelli in un campo di Rom stanziali. Secondo il pubblico ministero d’udienza Davide Toscani che questa mattina ha sostenuto l’accusa i sei, parenti tra loro, erano dei veri professionisti della truffa; le vittime venivano accurata mente selezionate: più erano anziane meglio era. I sei non vengono accusati in concorso tra loro: ciascuno risponde di episodi specifici, tra questi anche l’inganno ai danni di un pensionato varesino di 90 anni. I trucchi utilizzati erano molteplici: dai falsi funzionari di diversi enti pubblici, dall’Enel alla società che gestisce l’erogazione del metano, ai sedicenti controllori di banconote fasulle (che in realtà erano tutte autentiche) da sequestrare per la sicurezza del malcapitato di turno.

I colpi avevano diversa entità; tutto dipendeva da quanto i truffatori in azione fossero «fortunati». Si spazio dai 50 euro intascati in pochi secondi; al colpo grosso ai danni di un pensionato ai quali i truffatori hanno fatto sparire pensione appena incassata e risparmi che la vittima teneva in casa: in tutto 4 mila euro in contanti. A smascherarli sono stati i carabinieri: una pattuglia ha visto due dei sei imputati avvicinare un anziano per strada e argomentare. Alla vista dei militari la coppia si è allontanata in tutta fretta insospettendo gli uomini dell’Arma che li hanno fermati e identificati. Da lì è partita l’indagine che ha portato all’identificazione degli altri quattro complici; analizzando le denunce per truffa nella zona di Varese i militari sono riusciti a contestare 15 colpi; ad incastrare i truffatori le vittime che li hanno identificati. Il sospetto però è che tanti altri truffati non abbiano mai denunciato per vergogna. S. Car.

s.bartolini

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