Amanti del nuoto e della tintarella cominciate a preparare i costumi da bagno. Il bando per l’assegnazione del Lido della Schiranna si è chiuso giovedì. Sono pervenute due offerte.
Le valuterà un’apposita commissione, costituita ieri alle 16 da, presidente di Aspem Reti, che commenta: «Credo che, firmata la convenzione, la struttura possa riaprire entro la fine di aprile con il bar e il ristorante. La stagione natatoria partirà entro fine maggio, massimo all’inizio di giugno». L’impianto si presenta già pronto per accogliere i varesini, ma sarà eseguito un intervento di sostituzione della pavimentazione sotto il portico della piscina, così come richiesto dall’Asl.
Si tratta, infatti, di piastrelle che risalgono al periodo fascista, che non rispondono più alle norme di sicurezza attuali.
«Per affrontare questo intervento sarà fatto uno sforzo economico, resta da decidere se da parte della società Aspem Reti o del comune di Varese – dice Calemme, che continua – Sicuramente gli sforzi che sono stati fatti nel 2009 hanno permesso all’attuale gestore una conduzione all’altezza delle aspettative dei varesini. È grazie agli sforzi fatti da Aspem Reti che la struttura rientra tra quelle scelte dai campionati internazionali di canottaggio per organizzare parte delle loro iniziative».
Cresce l’attesa per l’apertura delle buste, che sono sigillate. La Canottieri Varese nei mesi scorsi si era detta interessata a ricandidarsi alla gestione, anche perché coinvolta nell’organizzazione del World Rowing U23 Championships. Quindi, con tutta probabilità, una delle buste sarà sua. Ma chi sarà il concorrente?
Una cosa è certa: chi si aggiudicherà la gestione avrà il compito di potenziare gli eventi, che da sempre sono il valore aggiunto dell’impianto, facendo sentire un po’ in vacanza le persone che durante l’estate non si muoveranno da Varese. Una bella responsabilità in questo periodo di crisi.
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