Batosta su “sosta selvaggia” A Varese una raffica si multe

Batosta su “sosta selvaggia” A Varese una raffica si multe

VARESE L’amministrazione dichiara guerra al parcheggio selvaggio. Nel fine settimana sono stati strappati più di un centinaio di foglietti rosa dai blocchetti della polizia locale e nel mirino degli agenti sono finite la zona pedonale e la movida varesina. Un problema che tutte le amministrazioni hanno provato a risolvere e al quale non è sfuggito il neo assessore alla sicurezza, Carlo Piatti. Ma cercare di convincere i varesini a lasciare la macchina a più di dieci metri da dove devono andare è cosa, a quanto pare, difficile. Durante il giorno i furbetti del pass, quelli che hanno l’autorizzazione a parcheggiare nel centro storico per un periodo di tempo non superiore alla mezz’ora, sono soliti lasciare l’auto in piazza Carducci, nelle vie laterali di corso Matteotti e dietro la basilica di San Vittore anche per tutta la giornata. Alla sera, invece, sono soprattutto i giovani a inventarsi i parcheggi più fantasiosi intorno alla zona pedonale. Chi è abituato a fare festa in piazza Monte Grappa prende d’assalto le vie San Francesco e Carrobbio, lasciando le auto parcheggiate in divieto di sosta e a volte intralciando lo scorrimento del traffico. Chi, invece, frequenta i locali della Piccola Brera lascia l’auto a poche decine di metri di distanza: ai lati della già strettissima via Vetera, in via Paravicini, dietro al tribunale o in piazza Giovine Italia. Parcheggi abusivi che non piacciono ai residenti e a chi vorrebbe Varese un po’ più ordinata, soprattutto quando ci sono autosili a pagamento completamente vuoti. È il caso di quello in piazza Repubblica che nel fine settimana è aperto sino alle

due del mattino e a una tariffa fissa di due euro, ma che in pochi utilizzano. Ecco allora che l’amministrazione ha deciso di intraprendere la linea dura, favorendo l’educazione della movida a suon di contravvenzioni. «È un problema annoso quello del parcheggio selvaggio e ho tutte le intenzioni di risolverlo – spiega Piatti – Siamo venuti incontro ai cittadini in tutte le maniere, facendo una convenzione con il parcheggio delle Corti che è in centro, a pochi passi da pazza Monte Grappa; abbiamo sistemato quello di piazza ragazzi del ’99 e anche quello di via Vedi rimane aperto tutta la notte. Nonostante questo, ci sono alcuni cittadini che si ostinano a parcheggiare in divieto di sosta. Con loro adotteremo la linea dura e gli agenti concentreranno i controlli in questa direzione nel fine settimana». Se durante l’ultimo weekend sono state staccante oltre cento multe – settanta solo nella giornata di sabato – ci si deve aspettare addirittura una linea persino più dura nei prossimi giorni. «Manterremo una certa costanza nei controlli – aggiunge Piatti – perché sono l’unico deterrente per disincentivare il parcheggio in divieto di sosta. Stesso discorso vale per chi abusa del pass nelle zone pedonali. Chi resta in città ad agosto merita di girare in una città ordinata e sicura». I controlli della polizia locale si concentreranno anche nel contrasto alla questua «Faremo delle ordinanze ad hoc per il mese di agosto in modo che anche i venditori abusivi di rose e chi chiede l’elemosina ai semafori sia disincentivato dal tornare in città una volta che è stato allontanato». Valentina Fumagalli

s.bartolini

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