Roma, 9 giu. (TMNews) – La liberazione di Cesare Battisti decisa dalla Corte suprema brasiliana deriva anche dalla perdita di ruolo internazionale del nostro Paese. Ne è convinto Pierluigi Bersani che, nel corso di un incontro organizzato dal Pd sui giovani, ha spiegato: “Sottoscrivo le parole di Napolitano e siamo pronti ad appoggiare qualsiasi iniziativa contro questa decisione inaccettabile che urta le nostre coscienze. Però –
ha osservato il segretario del Pd – questa vicenda raffigura anche come siamo messi nel mondo. Il Brasile è una forza economica e anche un soggetto politico e dunque c’è stato anche il venir meno di un ruolo che avremmo potuto giocare meglio. Siamo un grande Paese, nei primi sette-otto del mondo, ma questo potenziale – ha concluso Bersani – non viene espresso nella dimensione internazionale”.
Gal/Max
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