Roma, 15 ott. (Apcom) – I programmi governativi di incentivi alla
rottamazione di auto e quelli di sostegno alla disoccupazione, se protratti nel tempo, danneggiano l’economia e distorcono il mercato. Lo ha sostenuto la Banca Centrale Europea che ha messo in guardia da un possibile ‘impatto negativo’ per il prossimo anno.
La Bce ha quindi richiamato i governi alla prudenza su queste
misure, in un riquadro di analisi del suo ultimo bollettino
mensile. “In generale, dati gli effetti distorsivi, tali misure
andrebbero attuate con cautela in quanto potrebbero ostacolare
l’efficiente funzionamento di una libera economia di mercato e
ritardare i necessari cambiamenti strutturali”. Gli incentivi alla rottamazione potrebbero compromettere “le
prospettive di reddito e occupazione complessive nel lungo
termine”.
Le misure adottate dai governi dell’area
euro per contenere l’aumento della disoccupazione vanno
utilizzate solo per gestire l’emergenza e devono essere “limitate
nel tempo”, ha rimarcato la Banca centrale europea. Perché “hanno
avuto un pesante impatto sull’andamento della produttività” e
“nel lungo periodo possono rivelarsi controproducenti per la
crescita del lavoro, in quanto ostacolano la riallocazione ai
settori più produttivi e disincentivano la ristrutturazione delle
imprese”.
Voz
MAZ
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