Bce/ Oggi direttorio, riflettori su inflazione e petrolio

Bce/ Oggi direttorio, riflettori su inflazione e petrolio

Roma, 3 mar. (TMNews) – I bruschi rincari di petrolio e carburanti, scatenati dalle tensioni nel mondo arabo e dalle violenze in Libia, potrebbero risultare quell’imprevisto che spingerà la Banca centrale europea a un orientamento rialzista sui tassi di interesse. Ma per ora forse solo a parole, perché nella maggior parte dei casi gli analisti non prevedono rialzi nel breve termine. L’istituzione di

Francoforte, che oggi vede riunirsi il Consiglio direttivo, cerca di risultare prevedibile nelle sue decisioni e finora non ha chiaramente segnalato una stretta in arrivo. Potrebbe però mutare linguaggio sul’orientamento per i mesi a venire, mentre nell’area euro il costo del danaro è fermo al minimo storico dell’1 per cento ormai da quasi due anni, dal maggio del 2009.

Un livello cui l’istituzione monetaria era scesa nel pieno della recessione economica, per cercare di favorire con lo stimolo creditizio la ripresa dell’attività. E da allora la ripresa si è fatta avanti, come hanno appena confermato le indagini tra le imprese e la stessa Commissione europea, che ha ritoccato al rialzo le sue previsioni sul Pil di Eurolandia (2011 +1,6%). Come sgradito corollario però, questa ripresa vede una crescente accelerazione dei prezzi al consumo, che nelle ultime settimane hanno subito nuove pesanti sferzate con i rincari del greggio. La decisione sui tassi verrà comunicata alle 13 e 45, mentre come di consueto alle 14 e 30 il presidente Jean-Claude Trichet incontrerà i giornalisti per illustrare le ultime valutazioni del Consiglio.

voz-aqu

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google