Roma, 9 giu. (TMNews) – Parere positivo del Consiglio direttivo della Banca centrale europea su Mario Draghi, designato quale futuro presidente dai ministri delle Finanze dell’area euro. Il governatore della banca d’Italia viene riconosciuto come “persona di riconosciuta levatura ed esperienza professionale nel settore monetario o bancario”. A riferire del via libera è stato il presidente uscente, Jean-Claude Trichet, che ha letto il testo di un comunicato specifico al termine della conferenza stampa a seguito della riunione di oggi del Consiglio, che come ogni primo giovedì di inizio mese verteva sulle decisioni di politica monetaria.
“Nella riunione odierna – recita il comunicato – il Consiglio direttivo della Banca centrale europea ha adottato un parere in merito alla raccomandazione del Consiglio dell’Unione europea sulla nomina del nuovo presidente. Il Consiglio direttivo non ha sollevato obiezioni riguardo alla designazione del candidato proposto, Mario Draghi, in quanto persona di riconosciuta levatura ed esperienza professionale nel settore monetario o bancario, come richiesto dall’articolo 283, paragrafo 2, del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea”.
“In seguito al parere del Consiglio direttivo e a quello del Parlamento europeo – ricorda la Bce – la decisione sulla nomina sarà assunta dal Consiglio europeo con il voto dei membri che rappresentano i paesi dell’area dell’euro”. Questo passo è atteso a fine giugno, mentre Draghi dovrebbe subentrare alla presidenza a novembre, dato che il mandato di Trichet scadrà a fine ottobre. La Bce ha già pubblicato il documento sul suo portale internet in tutte le lingue dell’area euro.
Voz
© riproduzione riservata










