Bce/ Verso aumento tassi a luglio; no a insolvenza debito Grecia

Bce/ Verso aumento tassi a luglio; no a insolvenza debito Grecia

Roma, 9 giu. (TMNews) – Aumento dei tassi di interesse in arrivo a luglio nell’area euro, con la Banca centrale europea che ritocca al rialzo le previsioni su crescita economica e soprattutto sull’inflazione di quest’anno, a riflesso dei rincari di petrolio e materie prime. Proprio oggi a Londra il barile di Brent è tornato a sfiorare i 120 dollari e l’istituzione di Francoforte intende evitare che queste spinte finiscano per generare effetti rialzisti più generalizzati, che coinvolgendo anche le rivendicazioni salariali avrebbero un effetto destabilizzante ben più grave. Per questo “è opportuno esercitare una forte vigilanza”, ha affermato il presidente Jean-Claude Trichet durante la conferenza stampa al termine del Consiglio direttivo.

Ed è stato lo stesso Trichet a spiegare che l’utilizzo del termine tecnico “forte vigilanza” nel comunicato sui tassi “significa che siamo in una modalità in cui potrebbe esser deciso un aumento dei il mese prossimo, anche se non ci chiudiamo mai in decisioni precostituite”. Mercati e analisti non hanno dubbi: a luglio il principale riferimento sul costo del danaro nell’area euro salirà dall’attuale 1,25 per cento all’1,50 per cento. In riferimento al trascinarsi della crisi sul debito della Grecia, Trichet ha poi ribadito il no della Bce a qualunque ipotesi di insolvenza sui pagamenti, anche parziale (credit event): “sarebbe un gravissimo errore”.

Infine Trichet, il cui mandato scadrà a fine ottobre, ha riferito del parere positivo di tutto il Consiglio su Mario Draghi, proposto quale futuro presidente dai ministri delle Finanze dell’area euro. Il governatore della Banca d’Italia viene riconosciuto come “persona di riconosciuta levatura ed esperienza professionale nel settore monetario o bancario”, ha detto.

Voz

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