La prima uscita stagionale dei Mastini conferma quanto fosse difficile il confronto con i GDT Bellinzona. Da un lato una squadra di Swiss League, già in pieno rodaggio da oltre un mese, dall’altro un Varese ancora all’inizio del percorso (solo cinque giorni di ghiaccio nelle gambe) e privo di pedine chiave come Vanetti, Terzago, Xamin e Pietro Borghi. Il 10-2 finale fotografa una disparità inevitabile più che un passo falso da drammatizzare.
Gli elvetici partono fortissimo e in pochi minuti scappano sul 4-0. Pisarenko, non impeccabile in due occasioni, si riscatta con diversi interventi preziosi, aiutato da un buon assetto in penalty killing. I gialloneri faticano a sviluppare gioco contro l’asfissiante pressione alta del Bellinzona e si rendono pericolosi soprattutto in contropiede: Jaafri compie una parata prodigiosa su Piroso, ma nulla può sul gran tiro sotto la traversa di Bastille che regala la prima esultanza al pubblico varesino.
Il secondo drittel si mantiene più equilibrato: Makinen spreca un’occasione d’oro a tu per tu col portiere, mentre il Bellinzona abbassa i giri. Cambio di goalie su entrambe le sponde, con il giovane Matonti accolto da un’ovazione. Proprio in questa fase i Mastini trovano la seconda rete con Marcello Borghi, imbeccato da un ottimo Bastille.
Nell’ultimo periodo però il divario torna a emergere in maniera netta: i biancorossi rialzano il ritmo e i gialloneri, ormai sulle gambe, cedono segnando sei gol in venti minuti, due dei quali subiti in inferiorità numerica su ripartenza. Sirena finale, applausi meritati per il Bellinzona, ma soprattutto per i Mastini, seguiti da circa 500 tifosi che hanno sostenuto la squadra dall’inizio alla fine.
Ora la squadra di coach Da Rin dovrà lavorare lontano dal ghiaccio, con la pista indisponibile per un evento internazionale di pattinaggio artistico. La preparazione proseguirà in palestra in vista del triangolare di Torre Pellice con Valpe e Briançon.
Una sconfitta pesante nel punteggio, ma senza drammi: la stagione è appena cominciata e il percorso di crescita è tutto davanti.
IL TABELLINO
HCMV VARESE HOCKEY – GDT BELLINZONA 2-10 (1-4 _ 1-0 _ 0-6)
Varese: Pisarenko (dal 29’51” Filippo Matonti); Makinen, Crivellari, Marcello Borghi, Bastille, Piroso; Schina, Erik Mazzacane, Perino, Michael Mazzacane, Tilaro; Marco Matonti, Bertin, Fornasetti, Allevato, Venturi; Re, Peterson. Coach: Massimo Da Rin
Bellinzona: Jaafri (dal 29’51” Beglieri); Togni, Favre, Reinhard, Schwenninger, Pedrazzini; Moreno, Vouardoux, Tarchini, Conceprio, Mansueto; Micheletti, Palmisano, Schenk, Weber, Madaschi; Albis, Marchetti, Wehrli, Demuth. Coach: Nicola Pini
Penalità: 6′ – 4′
Marcatori: 2’58” (B) Demuth; 7’37” (B) Moreno; 12’11 (B) Madaschi; 13’39” (B) Mansueto; 19’18” (V) Bastille (Piroso); 36’48” (V) Marcello Borghi (Bastille, Piroso); 42’12” (B) Madaschi; 47’38” (B) Schwenninger SH1; 48’46” (B) Mansueto SH1; 50’22” (B) Moreno; 51’29” (B) Palmisano; 54’02 (B) Reinhard