(a. pag.) Solo dieci giorni fa la soglia massima sfiorava gli 1,40 euro per un litro di benzina. Ieri si sono toccate punte di 1.419. Un incremento di quasi due centesimi in poco più di una settimana. Questa la portata del caro carburante in provincia di Varese, con la doppia beffa di un franco svizzero, forte come non mai, che rende meno conveniente anche il ricorso al pieno in Canton Ticino. La divisa elevetica, infatti, è a livelli stellari. Ieri, era quotata 1,432 contro la moneta unica. E se i salari dei frontalieri recuperano 100 euro circa ogni mille franchi, rispetto all’anno scorso, la differenza di prezzo della benzina tra Varesotto e Canton Ticino è quasi azzerata. Ieri, mediamente, un litro di benzina oltreconfine valeva, infatti, 1 euro e 17 centesimi, (in pratica la stessa cifra di dieci giorni orsono) con punte al ribasso dell’1,152. Nel Varesotto, invece, in particolare nella fascia di confine il costo delle verde veleggiava tra i 1,363 delle pompe bianche senza riferimenti delle grandi compagnie (come il Sodin di Marchirolo) fino ad un massimo di 1,410 euro registrato all’Agip di Arcisate
e al Q8 di Lavena Ponte Tresa. Con medie superiori agli 1,40 euro al litro. Costi cui si possono sottrarre il vantaggi della carta sconto benzina che per i residenti entro 10 chilometri dalla fascia di frontiera rappresenta un bonus di 0,18 centesimi il litro e di 0,10 centesimi, fino a 20 chilometri,. La convenienza è dunque ridotta a qualche centesimo, da 5 ad un massimo di 7. Così prendendo in considerazione anche i prezzi italiani più cari a ridosso del confine e quelli più convenienti in Canton Ticino e ipotizzati 40 litri di pieno la differenza, per i possessori di carta sconto da 0,18 centesimi litro, si aggira intorno ai 2,8 euro ad ogni pieno.Migliora qualche cosa, per le tasche del consumatore, prendendo in considerazione il gasolio. Il diesel in Canton Ticino viaggia ad una soglia compresa tra gli 1,69 e 1,71 franchi al litro: 1,187 euro. Cifra perfettamente in linea con la quotazione più bassa del Varesotto (sempre quella del Sodin di Marchirolo) ma decisamente concorrenziale, per esempio, rispetto agli 1,269 euro-litro dei distributori più cari, per esempio il Q8 di Lavena Ponte Tresa.
e.marletta
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