Benzinai varesini in rivolta"I conti non tornano più"

Benzinai varesini in rivolta"I conti non tornano più"

VARESE Benzinai sul piede di guerra. Oltre al caro carburanti dell’ultimo mese, a fomentare la preoccupazione ci si è messo anche il nuovo sistema di gestione della carta sconto che dovrebbe partire nei prossimi giorni. Altro che ancora di salvezza, avvertono i benzinai varesini: la nuova carta sconto manderà i conti in rosso. Colpa della chiamata al numero speciale della Regione, ovviamente a pagamento, che il pos, lettore di carte magnetiche, dovrà effettuare per ogni transazione eseguita. Se da un lato la procedura permetterà di aggiornare in tempo reale la banca dati generale, dall’altro finirà per far spendere uno sproposito a chi paga la chiamata.

In altre parole: colpirà direttamente le tasche del gestore. Il tempo necessario allo strumento per inviare le informazioni effettivamente è brevissimo, non ci mette più di un passaggio di bancomat. Il solo scatto però costa 12 centesimi, mentre il margine di un benzinaio per ogni litro di carburante venduto è in media di 4 centesimi: in pratica non solo si taglia il guadagno già risicato su tutti i rifornimenti poco consistenti, si pensi ai tanti automobilisti che si fermano per 10 euro, ma per le cifre inferiori ai 3 euro, che per chi ha uno scooter non sono così anomale, il gestore finisce in perdita.

PARLARE CON I SORDI
«Mi sembra di aver parlato con dei sordi – commenta il presidente Fiab Varese, Paolo Longo – è dallo scorso marzo che abbiamo fatto presente il problema». Intanto, mentre i benzinai si muovono per sistemare i problemi con la Regione, i prezzi di benzina e gasolio sono tornati a salire. 6-7 centesimi in un mese mediamente, conferma Paolo Longo che gestisce un impianto in via Magenta: siamo in linea con l’impennata registrata in questo periodo un anno fa. Ma a far paura non è la fuga in Svizzera, paradiso dei serbatoi. «La gente consuma meno in generale – dice Stefano Roselli dell’Agip in via Sanvito – per quanto ci riguarda non stiamo risentendo moltissimo dell’ultimo rincaro, ma di certo stanno tutti attenti fino al centesimo». I dati precisi arrivano poi da Adriano Mosele della Erg in via Dalmazia: -18% del venduto dal 2007. A dire il vero l’anno scorso era stato un ottobre da delirio con il -25% sull’anno precedente, mentre nel 2009 c’è stata una sostanziale ripresa del 7%.
Francesca Manfredi

e.marletta

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