Torino, 6 giu. (Apcom) – “Mi accusano di rovinare la sinistra. Oggi alcuni operai mi hanno detto che sono così, che ho rubato voti alla Bresso. Io ho risposto che è la Bresso che ha rovinato noi, se non si fosse candidata avremmo preso tutti i suoi voti”. E’ uno dei passaggi dell’intervento di Beppe Grillo al festival Cinema ambiente, la rassegna che termina oggi a Torino.
“Con le nostre liste – ha detto – alle scorse regionali abbiamo fatto il miracolo, abbiamo preso 50 consiglieri in tutta Italia spendendo 40mila euro, 8 cent a voto. Il mio non è un partito ma un movimento, non saremo mai partito nè faremo alleanze. Daremo solo sostegno a movimenti come quello dell’acqua pubblica”.
Il comico genovese che ha fondato il Movimento cinque stelle questo pomeriggio al cinema Massimo ha toccato tutti i must delle sue “esibizioni”. Dal nucleare, che “non serve a nulla, è solo una scusa per fare quello militare”, alla Torino-Lione. “Non serve – ha ribadito – e comunque andremo in valle quando partiranno i sondaggi, noi siamo sempre stati
vicini a loro. Hanno dato un esempio clamoroso, quando i cittadini dicono no, una cosa non si fa”. E ha chiuso con una presa di posizione sul tema dell’età pensionabile: “Non è giusto 65 anni per tutti – ha detto acclamato dalla folla – dipende dalla categorie, un operaio ha un’aspettativa di vita inferiore rispetto a quella di un imprenditore”.
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