Roma, 10 dic. (Apcom) – Silvio Berlusconi chiarisca, perché le sue parole sulla Corte Costituzionale non sono condivisibili e altrimenti si corre il rischio di creare confusione su quanto accade realmente in Italia. Lo dichiara Gianfranco Fini in una nota.
E` certamente vero – premette il Presidente della Camera – che ‘la sovranità appartiene al popolo’, ma il Presidente del Consiglio non può dimenticare che esso ‘la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione’ (art. 1). Ed è altresì incontestabile che gli articoli 134 e 136 indicano chiaramente il ruolo di garanzia esercitato dalla Corte Costituzionale”.
E` la ragione per la quale – sottolinea Fini – le parole di Silvio Berlusconi, secondo cui la Consulta sarebbe un organo politico, non possono essere condivise; mi auguro che il Premier trovi modo di precisare meglio il suo pensiero ai delegati del congresso del PPE per non ingenerare una pericolosa confusione su quanto accade in Italia e sulle reali intenzioni del Governo”.
Red/Mdr
dic 09
MAZ
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