Roma, 9 ago. (Apcom) – In un’intervista al Mattino Silvio
Berlusconi anticipa i contenuti principali del suo piano per il
Mezzogiorno. Se il Sud “è stato sempre fra le priorità del
governo”, il presidente del Consiglio ora vuole accelerare, con
un modello in testa, quello del “New Deal” rooseveltiano.
“Dobbiamo concepire l’intervento straordinario come un grande
“New Deal” rooseveltiano, come un “Piano Marshall” per il sud”,
spiega il capo del governo, che esclude categoricamente che si
voglia ricostituire la vecchia Cassa per il Mezzogiorno:
“Pensiamo ad un istituto molto diverso” per il quale “il ruolo di
guida non può che essere del premier”.
Berlusconi non manca di puntare il dito sulle “responsabilità
delle classi dirigenti meridionali”, poiché a fronte di tante
risorse pubbliche “l’economia meridionale è diventata in questi
anni meno competitiva”. Un problema che sarà risolto “solo con il
federalismo fiscale”.
“Quanto alle gabbie salariali, tutti – dichiara il premier –
condividono l’esigenza di rapportare retribuzioni e costo della
vita al territorio. Legare i salari ai diversi livelli del costo
della vita tra Nord e Sud risponde a criteri di razionalità
economica e di giustizia”.
Non mancano le reazioni all’intervista di Berlusconi al Mattino. “Berlusconi lancia un New Deal
meridionalista: presto il mio ministero riunirà in una
commissione modello Attali il meglio delle intelligenze
meridionaliste per dare il segno della portata storica
dell`impegno di questo governo per il Sud”, dichiara il ministro per l`Attuazione del Programma di Governo,
Gianfranco Rotondi.
Di tutt’altro tenore la reazione dell’Idv: “Berlusconi continua ad imbrogliare gli
italiani. Dopo anni in cui insieme a Tremonti ha sottratto denaro
al Sud per investirlo altrove, adesso si inventa una improbabile
e indefinita Agenzia per il Mezzogiorno di cui egli stesso si
autoproclama capo”, afferma il presidente del
gruppo dell`Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario.
“E` il classico gioco delle tre carte – continua – prima crea il
problema meridionale, poi fa finta di risolverlo. E’ un altro
carrozzone che vuole regalare ai suoi affiliati desiderosi di
poltrone ma certamente incapaci di dare una svolta ad un Sud in
ginocchio, che la Trimurti Berlusconi- Tremonti- Bossi- dopo aver
offeso, vuole umiliare”.
Cep
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