Milano, 7 mar. (TMNews) – L’intervento maxillo-facciale a cui si è sottoposto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è andato bene ma la sua presenza al consiglio dei ministri in programma giovedì sulla riforma della giustizia potrebbe saltare. E’ questo il primo punto sull’operazione subita dal premier tracciato dal suo medico personale Alberto Zangrillo in una conferenza stampa convocata al San raffaele di Milano. “E’ andato tutto
bene – ha detto – il decorso sarà di qualche giorno, le condizioni del premier sono buone e il suo umore è ottimo, si è mostrato solo preoccupato per il rischio di non poter essere presente giovedì in consiglio dei Ministri, anche se ha spiegato che farà di tutto per esserci”. A effettuare l’operazione di trapianto osseo ed implantologia durata quattro ore in anestesia generale il professor Massimo Mazza.
L’intervento si è reso necessario “per ripristinare l’anatomia e la funzionalità masticatoria compromesse” a seguito del colpo ricevuto da una statuetta che gli era stata lanciata contro in piazza del Duomo il 13 dicembre 2009. Il primario della direzione dell’unità operativa di anestesia e rianimazione cardio-toraco-vascolare ha aggiunto che “dal punto di vista tecnico l’intervento è stato molto sofisticato perché il premier è stato operato con tutte le dovute cautele perché c’era il rischio di provocare danni al tessuto nervoso”.
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Alp
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