Roma, 7 set. (Apcom) – “Le affermazioni di Silvio Berlusconi
sulla libertà di stampa che non sarebbe a rischio nell`Italia da
lui governata sono la più evidente dimostrazione che ormai è
proprio il principio di libertà ad essere messo sotto attacco”.
Lo afferma Vincenzo Vita, senatore del Pd e membro della
commissione Vigilanza Rai secondo il quale “è tipico, infatti,
dei regimi autoritari controllare e manipolare le fonti della
comunicazione e poi dare la colpa a qualche minoranza”.
“In verità proprio gli ultimi episodi, dalle querele a l`Unità e
a La Repubblica, agli attacchi al direttore dell`Avvenire, sono
lì a testimoniare il carattere intimidatorio delle iniziative del
premier – osserva Vita -. Il caso italiano è ormai oggetto di
studio in tutto il mondo, a causa del plateale conflitto
d`interessi che rende possibile il controllo della stragrande
parte del sistema televisivo, che sulla base dell`ultimo rapporto
del CENSIS, rimane l`elemento essenziale per la costruzione
dell`opinione pubblica. Le ultime esternazioni di Berlusconi sono
disperate e tipiche di un ‘re’ in declino. La storia e la
letteratura sono piene di queste drammaturgie. Il problema che a
pagare sono i cittadini di un paese che ormai merita davvero di
superare l`anomalia berlusconiana”, conclude l’esponente del Pd.
Red/Gal
MAZ
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