Roma, 8 ott. (Apcom) – Gli inquirenti della Procura di Roma indagano sull’equipe di medici dell’ospedale San Camillo che ha sottoposto mercoledì scorso una donna a parto cesareo, al termine del quale il bimbo è deceduto. Sotto accusa sarebbero almeno tre medici nei cui confronti il procuratore aggiunto Leonardo Frisani ha ipotizzato il reato di omicidio colposo. Le iscrizioni, si sottolinea a piazzale Clodio, sono state fatte a garanzia dei dottori, per
permettergli di nominare dei consulenti che dovranno partecipare all’autopsia. L’esame del corpo senza vita del neonato sarà svolta lunedì al Policlinico Gemelli. La donna M.G.P., di 30 anni alla sua prima gravidanza la mattina di mercoledì era andata al San Camillo per partorire. Nel pomeriggio dopo alcuni esami era stato deciso di sottoporla a cesareo. Il feto però è nato in arresto cardiaco e tutti i tentativi di rianimazione si sono rivelati inutili.
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