Roma, 4 mag. (TMNews) – Amal Ahmed al Sadah, 27enne moglie di Osama bin Laden, rimasta ferita nel blitz che ha portato all’uccisione del capo di al Qaida, è al centro di uno scontro diplomatico tra Stati Uniti e Pakistan. Come riporta il sito web del London Evening Standard, le autorità Usa hanno richiesto a Islamabad il permesso di poterla interrogare, ma si sono visti respingere la richiesta.
Le forze speciali Usa volevano portare via la giovane donna con loro dopo il raid di domenica sera, ma il guasto a uno degli elicotteri utilizzati nell’operazione non glielo ha permesso. La donna, di origine yemenita, si trova ora ricoverata in un ospedale militare in Pakistan, e le autorità locali hanno detto che sarà trasferita in Yemen non appena si sarà ripresa.
Plg
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