Roma, 5 mag. (TMNews) – Gran parte del materiale informatico sequestrato nel covo di Osama bin Laden è criptato e ci vorrà del tempo per decifrarlo. E’ quanto hanno riferito fonti dell’intelligence alla tv americana Cbs, sottolineando come nel compound del leader di al Qaida ad Abbottabad, in Pakistan, sia stato rivenuto più materiale di quanto gli americani si aspettassero: almeno cinque computer, una decina di hard drive, Dvd e chiavette USb e più di un centinaio di dischetti.
Lo stesso Bin Laden aveva addosso le informazioni più importanti: due numeri di telefono cuciti nei vestiti, ora al vaglio dell’intelligence.
Il “tesoro” di Bin Laden è stato trasportato nel laboratorio dell’Fbi di Quantico, dove gli inquirenti stanno raccogliendo impronte, tracce di Dna e ogni altra prova utile. Nel frattempo, una squadra della Cia sta scandagliando il materiale in copia, cercando nomi, numeri e possibili covi di terroristi. La priorità degli analisti, hanno detto le fonti alla Cbs, è rintracciare informazioni utili su eventuali attentati in corso di definizione contro obiettivi americani e occidentali.
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