NOVARA – Un’indagine coordinata tra due province ha portato all’arresto di tre cittadini colombiani e al sequestro di un ingente quantitativo di droga. L’intervento della Polizia di Stato è scattato mercoledì 1 luglio, dopo una serie di accertamenti avviati a Ferrara e sviluppati nel territorio novarese.
I tre uomini erano stati fermati nel capoluogo estense durante un controllo stradale. Gli investigatori hanno rilevato che erano arrivati in Italia da pochi giorni e che avevano acquistato solventi e sostanze chimiche compatibili con attività di lavorazione degli stupefacenti.
Da qui è partita la collaborazione tra le Squadre Mobili di Ferrara e Novara. Gli agenti hanno avviato attività di osservazione e verifiche tecniche fino a individuare un possibile punto di riferimento in un comune del Basso Novarese. L’azione è stata eseguita quando i tre sono stati notati mentre si spostavano con un’auto presa a noleggio.
Nel corso della perquisizione sono stati trovati, nascosti nei bagagli tra gli abiti, quattro panetti di cocaina e un involucro con pasta di coca grezza. Il controllo nell’abitazione ha permesso inoltre di recuperare materiale per la preparazione della sostanza: prodotti chimici, una pressa per il confezionamento dei panetti e una macchina conta denaro.
La cocaina sequestrata, con una purezza del 90%, avrebbe consentito, dopo il taglio, la produzione di oltre 20mila dosi.
I tre arrestati, di 47, 24 e 23 anni, sono stati trasferiti nella casa circondariale di Novara. Il Gip del Tribunale di Novara ha convalidato gli arresti e disposto per tutti la custodia cautelare in carcere su richiesta della Procura.













