VARESE La scorsa notte i militanti della Giovane Italia Varese hanno voluto esprimere il loro dissenso per l’approvazione della manovra “salva-Italia” appendendo tre striscioni lungo la via Virgilio nel quartiere di Sant’Ambrogio, luogo di residenza del premier Monti durante la sua giovinezza.
“Giù le mani dai risparmi italiani!” e “Il governo tecnico nuoce gravemente alla salute” sono le frasi appese dai militanti, insieme a “sopra la banca l’Italia campa, sotto la banca l’Italia……”, che meglio rappresenta la posizione della giovane destra varesina; la politica deve avere il predominio sull’economia, solo così una Nazione può pienamente essere sovrana, senza dover subire influenze da parte del mercato economico, dominato da poteri forti e da un numero ristretto di speculatori che possono, se lasciati liberi di agire, mettere in ginocchio intere nazioni, come è capitato alla Grecia e anche, in forma minore, all’Italia.
«Abbiamo voluto esprimere il nostro pensiero con scritte volutamente ironiche – dichiara il presidente cittadino Leslie Mulas – e senza offendere nessuno, ma il nostro giudizio rimane comunque chiaro: questo governo tecnico è da bocciare in pieno. Il contenuto della manovra salva-Itala, che introduce solo nuove tasse andando a colpire soprattutto il ceto medio senza toccare minimamente chi ha causato la crisi, ovvero le banche e la finanza, dimostra che le nostre previsioni si erano rivelate giuste. Nessuno provvedimento per lo sviluppo e nessuna misura per tagliare i costi della politica e della macchina statale, nonostante per mesi giornali e opposizione abbiano insistito su questi temi dichiarandoli prioritari per il risanamento dei conti dello Stato».
s.bartolini
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