Roma, 5 dic. (Apcom) – Dopo le scuse di Feltri sul caso Boffo, “un problema enorme resta aperto”: è questo il titolo scelto dall”Avvenire’ per l’editoriale del successore di Dino Boffo nell’edizione odierna, che – fatto unico – apre con un titolo a tutta pagina: ‘Feltri ora si corregge su Boffo’.
Quello di Feltri, ammette Marco Tarquinio, “è un gesto che impressiona, interroga e fa rumore. Come tutti quelli che l`avevano preceduto, eppure in modo infinitamente migliore”. Tuttavia, “un atto di riparazione dopo una smisurata operazione denigratoria è stato, in qualche modo, compiuto, ma un problema enorme resta aperto”: “Oggi più che mai noi giornalisti dobbiamo avere il coraggio di ammettere che il più lancinante dei problemi che attanagliano il mondo dell`informazione non è quello della libertà, ma quello della responsabilità”. E se Boffo – si domanda il neodirettore del quotidiano dei vescovi – “ha potuto ricevere pubblica soddisfazione (domani capiremo fino a che punto) dal pubblico ripensamento di Feltri”, “chi non è altrettanto forte moralmente, chi è solo e disperato, chi non è conosciuto da tanti per ciò che davvero è, chi non è in condizione di ottenere (o anche solo aspirare a ottenere) riparazione nel sommario “tribunale” dei mass media? E’ una domanda ancora senza accenno di risposta”.
Ska
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