Bossi difende il figlio Renzo «Ci ho parlato, l’auto è sua»

GEMONIO – «Sì ci ho parlato»: con queste parole ha risposto Umberto Bossi a chi gli chiedeva se avesse parlato con i suoi figli delle accuse formulate dalla magistratura sull’utilizzo dei fondi della Lega: «Mio figlio – ha spiegato il Senatur riferendosi a Renzo – mi ha portato le prove che l’automobile è sua e l’ha pagata lui, di questo sono certo perché l’ho visto con i miei

occhi». Quanto ai sospetti su un utilizzo improprio di denaro per la ristrutturazione della sua residenza, Bossi ha replicato: «Quello della casa è falso». Bossi ha poi ricordato i lavori dicendo che «hanno sbagliato a rifare un balcone che perdeva acqua e abbiamo chiamato uno della Lega bergamasca che poi non ha mandato la fattura». Comunque sulla vicenda nel suo complesso Bossi haammesso che «Ci sono molti lati oscuri».

s.bartolini

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