Apprezzamento pesante a una ragazza: rissa in piazza Monte Grappa. Otto giovanissimi denunciati dagli uomini della polizia di Stato.
È accaduto nella notte tra venerdì e sabato nel salotto buono di Varese, quello del maxi schermo per vedere tutti insieme le partite dei Mondiali.
Due fazioni di ragazzi, da un gruppetto parte un apprezzamento pesante, anche piuttosto offensivo, ad una ragazza. E gli amici di lei scattano. Calci, pugni e insulti tra almeno dieci giovani, con i residenti che hanno immediatamente chiamato le forze dell’ordine.
Quando i poliziotti sono arrivati in piazza Monte Grappa hanno immediatamente quattro dei partecipanti alla rissa. Quattro appartenenti al gruppetto che le aveva prese. Quattro che, malconci, hanno raccontato ai poliziotti di aver subito un’aggressione, di essere stati malmenati da un gruppo di coetanei poi sparito nel nulla.
Un gruppetto di furbetti che credevano di averla fatta franca. Bulli che tendono a sottovalutare i mezzi a disposizione.
Come le telecamere che sorvegliano la zona registrando tutto. Registrando anche la rissa e immortalando le loro facce. Volti per altro già noti alle forze dell’ordine. Volti rintracciati velocemente in via Morosini, strada dove stazionano diversi raggruppamenti giovanili e che spesso è teatro di aggressioni.
Nei guai sono finiti in otto, varesini, tra i 18 e i 29 anni, tutti con precedenti. Per tutti è scattata la denuncia per rissa. Uno di loro ha rimediato anche una denuncia per danneggiamento, visto che ha preso a calci l’auto di uno dei quattro ragazzi trovati in piazza Monte Grappa e resistenza a pubblico ufficiale.
Il ragazzo, 29 anni, ha tentato di fare il boss di periferia insultando i poliziotti e rifiutando di fornire le proprie generalità. Atteggiamento poco furbo; i tre reati contestati sono pesanti e davanti ai giudici avrà molto più da giustificare degli altri.
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