Roma, 22 nov. (Apcom) – Il bagno nella fontana di Trevi a Roma, ennesima imitazione dell’indimenticabile Anita Ekberg di felliniana memoria, solo che stavolta a immergersi nell’acqua davanti a migliaia di turisti è stato il ‘teledisturbatore” Gabriele Paolini, per ricordare la trans Brenda, trovata morta in un appartamento il 20 novembre scorso le cui vicende si intrecciano a quelle del caso Marrazzo. “Era una persona meravigliosa – ha detto Paolini – e in un mio momento di debolezza mi è
stata molto vicino. L’ho conosciuta nove anni fa – ha raccontato – e nel 2007 quando tentai il suicidio per la terza volta mi aiutò umanamente: la chiamai per comunicarle il mio stato emotivo e mi convinse a non farlo”. Pochi minuti dopo l’invasione nella fontana Paolini è stato bloccato dalla polizia municipale che controlla continuamente l’area di Fontana di Trevi, ma il suo gesto e le sue parole sono rimaste immortalate nelle telecamere e nei cellulari di molti turisti.
Apa
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