Bruno Arena torna a casa In clinica solo per la terapia

Bruno Arena torna a casa
In clinica solo per la terapia

Bruno torna a casa.

È la notizia che tutti aspettavano: finalmente Arena lascerà l’ospedale, dopo quasi 14 mesi dall’emorragia cerebrale che lo colpì mentre si preparava per la registrazione di Zelig.

Secondo l’amico e collega Max Cavallari, sta meglio e sarà dimesso presto.

L’altro Fico d’India l’ha raccontato in un’intervista a “Visto”.

«Tutte le domeniche lo fanno uscire per tornare a casa – ha detto Cavallari al settimanale – qualche ora e poter vedere le partite sul divano con i familiari, ma presto sarà di nuovo a casa».

In clinica tornerà solo per fisioterapia.

«Appena comincerà a parlare – assicura – lo riporterò con me a fare spettacoli in giro per l’Italia. Credo che il mese prossimo lo dimetteranno definitivamente».

Cavallari ha sempre tenuto ad aggiornare i tanti fan, dall’inizio della riabilitazione passando per ogni progresso del collega e amico.

«Mangia autonomamente, migliora, prova a parlare», messaggi pieni di speranza che si susseguivano sul web.

Ora quei lunghi mesi pare possano concludersi a breve, una dura prova durante la quale a Bruno non è mai mancato l’affetto e il sostegno di familiari, amici e ammiratori, ma soprattutto l’immancabile presenza del suo compagno di 25 anni d’avventure professionali.

«Io e lui ci capiamo con lo sguardo, non ci serve altro – conferma -. Rosy, la consorte, dice che lo capisco meglio di tutti perché dopo tanti anni passati insieme sono la sua seconda moglie. Ed è vero. Sono felice che con le mie visite riesco a farlo ridere per qualche ora. Gli porto gli occhiali, le parrucche, ci facciamo le foto su Facebook».

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