Busto, a un anno dall’addio Angioletto è più presente che mai

BUSTO ARSIZIO Un anno dopo la sua scomparsa, Angioletto Castiglioni è più vicino alla sua città che mai. E ieri l’associazione Amici di Angioletto ha raccontato un impegno e i suoi frutti.

Lo slogan comunicativo dell’associazione è stato lasciato in eredità proprio da Angioletto Castiglioni<+tondo>: «La cultura rende l’uomo libero». Quindi, il dovere degli eredi è di perpetuare la conoscenza per coniugarla con la libertà. La professoressa Anna Longo<+tondo>, presidente dell’associazione, commenta: «Vogliamo coinvolgere tutta la cittadinanza, ma in particolare i giovani, in un processo vivo e attivo che tramite diverse iniziative offra la possibilità di ricordare Angioletto». La base operativa dell’associazione sarà nell’aula magna “Ali della libertà” del liceo artistico Candiani, dove è già presente una mostra fotografica.

Il 25 maggio, al teatro Sociale lo spettacolo “Il pane di Angioletto”, scritto da Ernesto Speroni, vedrà impegnati i ragazzi del liceo artistico diretti da  Jessica Bosatelli. Il pane cui ci si riferisce nell’opera teatrale è ricco d’intensi significati simbolici. Fu, infatti, l’ultimo pezzo di pane che venne donato ad Angioletto da Riccardo Stechel,

poco prima della sua morte a Flossenburg. Per rivivere il significato del “pane di salvezza”, lo stesso sarà distribuito durante lo svolgimento dello spettacolo teatrale e sarà prodotto da un panettiere amico del partigiano che ha voluto “spezzare il pane di Angioletto ” con le nuove generazioni, affinché possano far lievitare gli stessi suoi ideali.

Il 27 maggio, il pane sarà offerto nell’aula Ali della Libertà, in occasione di una giornata di giochi e musica gospel , il cui ricavato finanzierà l’istituzione di una borsa di studio. L’8 giugno, al giardino quadrato del Museo del tessile, giornata dedicata ai più giovani con “Ballo, ma non sballo”, con offerta di spettacoli di musica di vario genere, il tutto bagnato con fiumi di Spumador.
Infine, il 22 luglio, si viaggerà verso il campo di sterminio di Flossenburg, per volare con le ali di Angioletto verso la libertà.

Invece giovedì 24 alle ore 20.30 messa al tempio civico cui seguirà la preghiera per la pace delle tre fedi, cristiana, ebraica e musulmana. Iniziativa del Comitato Amici del tempio civico e del Comune.

m.lualdi

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