BUSTO ARSIZIO – Il fine settimana culturale si apre tra musica d’autore, cinema e approfondimenti critici. Venerdì 20 marzo alle 21.00 al cinema-teatro San Giovanni Bosco è in programma l’evento speciale di preapertura con il concerto di Mauro Ermanno Giovanardi, prima tappa del tour dedicato al nuovo album E poi scegliere con cura le parole.
L’artista presenta un lavoro definito personale e complesso, sviluppato insieme a Leziero Rescigno e LeLe Battista. Un disco che punta su una scrittura essenziale e su una forte centralità della voce, con sonorità elettroniche e un’impostazione da canzone d’autore contemporanea.
Sabato 21 marzo la giornata si apre all’Istituto Antonioni con una masterclass del direttore artistico Giulio Sangiorgio dedicata al regista Abel Ferrara, protagonista dell’apertura del festival. In serata, al Teatro Sociale Delia Cajelli, è prevista un’intervista pubblica e la proiezione del documentario Turn in the Wound, che intreccia musica, poesia e testimonianze dai conflitti contemporanei.
Nel pomeriggio spazio anche alla sezione editoriale con la presentazione del saggio Flashback di Matteo Inzaghi, dedicato al cinema americano degli anni Ottanta e alla sua lettura politica e culturale.
Domenica 22 marzo il programma prosegue tra cinema e incontri. All’Istituto Antonioni viene proiettato Il gesto delle mani di Francesco Clerici, seguito da un confronto con l’autore. Nel pomeriggio, al Cinema Fratello Sole, spazio a Francesco, Giullare di Dio di Roberto Rossellini, introdotto da Michelangelo Frammartino.
In chiusura, al Teatro Fratello Sole, lo scrittore e regista Donato Carrisi presenta il suo esordio cinematografico La ragazza nella nebbia, dialogando con il direttore artistico del festival.













