BUSTO ARSIZIO – Il nubifragio che si è abbattuto su Busto Arsizio negli ultimi giorni ha riportato in primo piano una fragilità ormai nota. Strade trasformate in fiumi, sottopassi impraticabili e cittadini costretti a fare i conti con disagi pesanti. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Emanuele Antonelli, è chiamata a dare risposte rapide a un problema che non può più essere considerato eccezionale.
Emergenza ricorrente
La città si è trovata ancora una volta sott’acqua. Le zone più colpite sono state quelle intorno alla stazione ferroviaria, via Magenta e diversi sottopassi, dove l’acqua ha raggiunto livelli tali da rendere impossibile la circolazione. Non si tratta di un episodio isolato ma di una criticità che si ripete con frequenza sempre maggiore, complice il cambiamento climatico che rende i temporali più intensi e improvvisi.
Interventi immediati
Per il breve termine il Comune ha annunciato una pulizia straordinaria di tombini e caditoie nei punti critici, con l’obiettivo di liberare le canalizzazioni da foglie e detriti che spesso impediscono il normale deflusso dell’acqua. Un’azione urgente ma non sufficiente, perché la città ha bisogno di soluzioni strutturali capaci di reggere a lungo termine.
Le vasche di laminazione
La risposta più concreta arriverà dalle vasche di laminazione progettate da Alfa, il gestore del servizio idrico. Si tratta di grandi bacini sotterranei in grado di raccogliere e contenere l’acqua piovana nei momenti di picco, per poi rilasciarla gradualmente. Una vasca sorgerà in via Rovereto, sotto il parcheggio della stazione, con la funzione di proteggere i sottopassi di via Tasso e corso XX Settembre. Altre due sono previste in via Marco Polo e in via Alberto da Giussano, a tutela dell’area del mercato e delle vie circostanti.
Nuove tecnologie a supporto
Accanto alle vasche il Comune sta valutando l’installazione di semafori intelligenti nei sottopassi più esposti, come quello di via XX Settembre. Questi sistemi, dotati di sensori, potranno segnalare in tempo reale l’accumulo d’acqua e chiudere il passaggio ai veicoli, evitando situazioni di rischio per automobilisti e pedoni.
La posizione del sindaco
Il sindaco Antonelli ha ribadito la necessità di accelerare i tempi. «Questi episodi non possono più essere considerati straordinari – ha dichiarato – Ogni temporale intenso mette a dura prova la città. Servono interventi strutturali rapidi e mirati. Lunedì incontrerò i tecnici di Alfa per fare il punto e dare un’accelerata al progetto delle vasche di laminazione».