Parte a Busto Arsizio la grande operazione di disinfestazione antizanzare. Gli interventi larvicidi interesseranno tutte le tombinature della città, circa 8.000 tombini, con l’obiettivo di prevenire la proliferazione degli insetti e i possibili rischi sanitari.
«Tali operazioni sono finalizzate a prevenire la proliferazione delle zanzare e i conseguenti problemi di carattere sanitario», spiega Orazio Tallarida, consigliere delegato al verde.
Interventi anticipati per il caldo
Quest’anno la programmazione è stata anticipata al mese di marzo, in considerazione delle temperature più alte registrate già nelle ultime settimane.
Un fenomeno che non è più occasionale ma sempre più strutturale anche in Europa e che ha portato ad allungare il periodo di attività delle zanzare e il loro ciclo vitale.
Dopo il primo passaggio di marzo, il programma prevede due interventi al mese fino a ottobre, così da mantenere sotto controllo la presenza degli insetti durante tutta la stagione più calda.
Più attenzione anche per gli insetti infestanti
Oltre alla lotta alle zanzare, il Comune ha programmato interventi di prevenzione e contenimento anche contro alcune specie infestanti, tra cui Takahashia japonica e Ifantria americana.
Si tratta di insetti che non rappresentano un pericolo per l’uomo o per gli animali, ma che possono causare danni alla vegetazione.
Le operazioni avranno quindi l’obiettivo di limitare la diffusione di queste specie, proteggere il patrimonio arboreo cittadino e contribuire al decoro urbano.













