Busto Arsizio piange la scomparsa di monsignor Claudio Livetti, Prevosto emerito della città, morto all’età di 94 anni. Figura di riferimento per generazioni di fedeli, guidò la comunità parrocchiale bustocca dal 1986 al 2008, lasciando un segno profondo nella vita religiosa e civile del territorio.
Originario di Ferno, monsignor Livetti era ospite da alcuni anni della casa albergo Borri dell’istituto La Provvidenza, dove ha continuato a essere un punto di riferimento per chi lo ha conosciuto e frequentato.
Ventidue anni alla guida della comunità
Per oltre due decenni monsignor Livetti è stato una delle voci più autorevoli della città. Rimangono nella memoria collettiva le sue omelie incisive e i suoi interventi pubblici, spesso caratterizzati da toni schietti e diretti.
Particolarmente ricordato il “Te Deum” pronunciato all’inizio degli anni Novanta, quando non esitò a rivolgere dure critiche alla politica locale, in un periodo che avrebbe poi preceduto l’esplosione dell’inchiesta di Tangentopoli.
Il cordoglio della città
A darne notizia sono stati l’attuale Prevosto di Busto Arsizio, monsignor Severino Pagani, e il presidente della Provvidenza, Luigi Chierichetti, che hanno espresso profondo cordoglio per la perdita di una figura che ha segnato la storia recente della città.
Nel messaggio diffuso dall’istituto si sottolinea come, anche negli ultimi anni, monsignor Livetti abbia continuato a testimoniare con discrezione i valori che hanno accompagnato tutta la sua esistenza: fede, attenzione verso il prossimo e spirito di servizio.
Un’eredità spirituale che resta
«Un esempio», lo definisce monsignor Pagani, ricordando l’impegno instancabile che ha caratterizzato il lungo ministero pastorale del suo predecessore.
La sua scomparsa lascia un vuoto nella comunità religiosa e civile di Busto Arsizio, che conserva il ricordo di un sacerdote capace di accompagnare la città nei momenti più significativi della sua storia recente.
La data e l’orario delle esequie saranno comunicati nei prossimi giorni.













