Busto, cantiere chiuso per lavoro nero e sicurezza

BUSTO ARSIZIO Blitz dei carabinieri in un cantiere del centro: cinque denunce, 14 violazioni riscontrate alle vigenti normative in materia di sicurezza sul lavoro e multe per un ammontare di oltre 54 mila euro.Il controllo, che ha visto impegnati oltre ai militari di Busto e del nucleo ispettorato del lavoro anche i funzionari del dipartimento provinciale del lavoro e dell’Asl, è scattato nel pomeriggio dell’altro ieri. Le forze dell’ordine non hanno reso noto l’indirizzo del cantiere dove è in fase di realizzazione un vasto complesso residenziale. Dai controlli effettuati è emerso che un dipendente di una delle aziende al lavoro nell’area era clandestino; l’operaio, un marocchino di 40 anni, è stato denunciato per violazione delle vigenti normative in materia di immigrazione, mentre il datore di

lavoro è stato denunciato per l’utilizzo di manodopera clandestina. Una seconda denuncia ha colpito il titolare di un’altra azienda presente nel cantiere perché oltre il 20% dei suoi operai lavoravano in nero. Deferito anche il responsabile della sicurezza: il controllo ha messo in evidenza 14 violazioni penali alle vigenti normative in materia di sicurezza. In particolare gli operai eseguivano lavori in altezza senza le adeguate protezioni, mentre ponteggi e montacarichi erano stati realizzati in modo artigianale e non conforme alle prescrizioni di legge.In tutto sono state elevate sanzioni per un valore complessivo di oltre 54 mila euro, mentre nel cantiere è scattata la temporanea sospensione dei lavori. Il permesso verrà di nuovo autorizzato dopo che tutte le irregolarità rilevate saranno sanate e previo controllo dell’autorità competente.

f.artina

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