A Borsano ci sarà il dentista pubblico. Dal 2014 il piano terra della Casa della Salute sarà destinato all’ambulatorio di odontoiatria sociale, a cura dell’azienda ospedaliera.
Offrirà servizi a prezzi calmierati per venire incontro alle famiglie in crisi. Ma l’ex municipio di Borsano di via San Pietro, ristrutturato dal Comune, è già pronto per aprire i battenti, come annunciato dal sindaco nel corso della serata organizzata dalla parrocchia di Borsano in occasione della festa Patronale: «Da settembre la Casa della Salute inizierà ad erogare servizi ai cittadini».
Si comincia con l’ambulatorio della Croce Rossa, i cui locali al primo piano verranno assegnati in convenzione dal Comune al prezzo simbolico di un euro all’anno. Si effettueranno medicazioni e prelievi del sangue per le persone anziane over 65 e per gli utenti fragili in generale. Inoltre sarà attivato un sportello decentrato del Cup, il centro prenotazioni, dell’azienda ospedaliera di Busto. Sarà il primo step, in attesa dell’avvio dell’ambulatorio di odontoiatria sociale, che occuperà il piano terra della Casa della Salute.
«Dovremo fare una gara per assegnare il servizio, che potrà essere attivato indicativamente nel gennaio del 2014 – annuncia il direttore generale dell’azienda ospedaliera – ci teniamo molto a questo servizio, che è sempre più richiesto e necessario».
Il presidente uscente della commissione sanità è soddisfatto dell’esito di due anni di lavoro per riempire di contenuti la Casa della Salute: «In epoca di spending review è stato complicato, ma il risultato è positivo. Si parte con un’ampia gamma di servizi, che mostrano attenzione a quelle persone che trovano scomodo recarsi in ospedale, con l’impegno di poter arricchire l’offerta». n A. Ali.
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