Busto, crescono gli incidenti Poker di incroci nel mirino

Busto, crescono gli incidenti Poker di incroci nel mirino

BUSTO ARSIZIO Più incidenti in città, spesso per colpa dell’inciviltà. Ma non solo. I bustesi commentano così il dati inconfutabile rilevato dal report stilato dall’ufficio studi incidentalità stradale del comando cittadino di polizia locale: da aprile a giugno del 2009 sono stati rilevati 158 scontri, salito a 186 nello stesso periodo del 2010 con 2 schianti mortali. Secondo il medesimo report la principale causa di incidentalità è da ricercarsi nella mancata precedenza e i luoghi dove maggiormente accadono degli scontri sono gli incroci. In città a quattro intersezioni spetta la palma di “estremamente pericolosi”: l’incrocio tra via Trentino e via Rossini, dove qualche anno

fa ha trovato la morte una giovane ciclista travolta sulla pista ciclabile e dove giusto venerdì un motociclista è stato investito da un’auto cavandosela fortunatamente con ferite leggere, l’incrocio tra viale Duca d’Aosta e via XX Settembre, l’incrocio tra viale Stelvio e via Meda e il purtroppo noto incrocio tra via Sella e corso Italia dove giovedì notte un ragazzo si è ribaltato con l’auto dopo lo scontro con un altro mezzo. In alcuni casi basterebbe migliorare la visuale. Ma ad esempio in via Sella la gente chiede a gran voce di tenere accesi i semafori di notte.Simona CarnaghiLa nostra inchiesta completa sull’edizione di oggi

m.lualdi

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