Busto, debutta il social housing Case low cost costruite dai privati

Busto, debutta il social housing Case low cost costruite dai privati

BUSTO ARSIZIO Contro il caro-casa spunta una nuova possibilità, peraltro a costo zero per il Comune. Si chiama social housing e darà la possibilità di ottenre appartamenti a prezzi e canoni calmierati per garantire una casa a chi non riesce a stare al passo con i prezzi di mercato dell’edilizia. Il tutto appaltando l’onere ai privati. L’idea sbarca in commissione territorio giovedì e il primo intervento previsto sul territorio bustocco sarà su un terreno tra via XX Settembre e via Cà Bianca, in zona stadio Speroni. «Farà da apripista – ne è convinto l’assessore all’Urbanistica Giampiero Reguzzoni – tant’è vero che riproporremo questa formula anche nel piano di governo

del territorio».Nello specifico, il progetto in questione riguarda la costruzione di una ventina di appartamenti da mettere a disposizione di persone e nuclei familiari che fanno fatica a reggere il trend dei continui aumenti dei prezzi delle case e degli affitti. Una versione moderna della vecchia edilizia convenzionata che tra gli Anni 50 e 70 ha consentito a tanti bustesi di diventare proprietari di casa. Prevista dalla legge regionale sul governo del territorio, l’opportunità permette al privato, in cambio di agevolazioni sugli oneri urbanizzativi dovuti al Comune, di realizzare un intervento residenziale impegnandosi a vendere o affittare le abitazioni ad un prezzo o ad un canone calmierato, concordato con l’amministrazione comunale.

f.artina

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google