BUSTO ARSIZIO Il tessile bustese fa affari con l’Argentina per superare la crisi. Proprio come fece Enrico Dell’Acqua. «Un segnale importante per un settore che vuole rimanere in piedi» commenta il direttore del Ceam Sergio Colombo. E’ il consorzio che riunisce le aziende meccanotessili dell’Altomilanese che ieri mattina ha portato a palazzo Gilardoni Osvaldo Audagna, segretario del ministero della produzione della Provincia di Santa Fe e capo di una delegazione di 12 imprenditori tessili argentini ospiti del Ceam fino a lunedì. Una visita ufficiale in cui Audagna ha incontrato il vicesindaco Giampiero Reguzzoni e l’assessore allo sviluppo economico Franco Castiglioni.
«Il nostro ruolo è quello di fare da volano al mondo economico locale – spiega Castiglioni – creando occasioni di sviluppo per le nostre imprese». Gli fa eco Reguzzoni, che sottolinea: «Le amministrazioni devono promuovere la messa in rete di esperienze, conoscenze e professionalità, aprendo la strada agli investimenti sul territorio. Qui c’è ancora una produzione industriale che regge, ma non sappiamo fino a quando: se restiamo fermi le attività tessili rischiano di sparire». L’obiettivo è arrivare a una collaborazione sull’asse Busto-Argentina con il Municipio a far da garante.
e.romano
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