Busto Arsizio Dai tetti di Busto l’energia per abbattere inquinamento e bollette: in arrivo mille impianti fotovoltaici gratis grazie alla partnership tra Agesp Energia e la società Ely con la benedizione del Comune e del suo Libro Azzurro sul risparmio energetico. Ma i cittadini vogliono vederci chiaro.Il progetto si chiama Free Energy perché permetterà, a chi accetta di ospitare un pannello fotovoltaico sul tetto o sul prato di casa, di consumare gratuitamente l’energia prodotta per 21 anni, senza sostenere alcun costo di installazione e di manutenzione. «Zero oneri per il cittadino, è l’impegno che ci siamo presi» spiega il presidente di Agesp Energia Achille Broggi. «E’ un’offerta unica sul mercato» assicura l’operation manager di Ely Spa, Flavio Terzi. La società, che ha aperto un punto informativo in piazza Santa Maria, valuta le condizioni del tetto (servono esposizione a sud e tra i 20 e i 28 mq di spazio libero), installa e verifica l’impianto, poi fornisce gratis l’energia («converrà usare la lavatrice di giorno quando c’è il sole») trattenendo gli incentivi statali. Un investimento da 16 milioni di euro finanziato dal Monte dei Paschi di Siena e diretto a privati e
aziende, privilegiando gli utenti Agesp Energia.Il presentatore dell’evento, Enrico Bertolino, cabarettista che ha importato in Italia il metodo americano dell’infotainment, prova a stemperare con qualche freddura: da «energia verde… c’è lo zampino della Lega?» a «perché proprio mille impianti? In onore dei garibaldini». Ma tra il pubblico alcuni cittadini non hanno molta voglia di ridere. E incalzano i promotori con una serie di questioni e richieste di precisazione all’insegna della «chiarezza e trasparenza», arrivando persino a criticare il sistema, per il fatto che la gran parte dei proventi del Conto Energia finirebbero interamente nelle casse di Agesp ed Ely (di qui la replica di Broggi secondo cui «Free Energy è un’opportunità per quei cittadini che non hanno 14 mila euro da investire per la posa di un impianto fotovoltaico») ma anche per il fatto che non è l’amministrazione comunale in prima persona a dare l’esempio. «Abbiamo già impianti fotovoltaici – ribatte l’assessore all’ambiente Alberto Armiraglio – su 4 campi da calcio, tra cui lo Speroni, sulla pista d’atletica e sul Palariosto, e ne saranno installati altri in sala Zappellini, al palaghiaccio, alla palestra dello scientifico e alle medie De Amicis».Andrea Aliverti
f.artina
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