BUSTO ARSIZIO Il tipico bravo ragazzo. Figlio di una buona famiglia, con un lavoro fisso come rappresentante di commercio. Peccato per qull’hobby del pollice verde e quella serra con 107 pinate di marijuana scovata dai carabinieri in un appezzamento di terreno di proprietà della famiglia del ragazzo. Ad incastrare il ragazzo, 26 anni, sono state le segnalazioni dei residenti nella zona del campo: lo vedevano sempre aggirarsi tutti i giorni, alla stessa ora (verso le 20). E il motivo è stato scoperto. I carabinieri l’hanno pizzicato proprio lì, in mezzo alle
sue adorate piantine che accudiva con tanta dovizia. Sotto sequestro sono finiti la serra, oltre 2500 euro in contanti considerati provento dell’attività di spaccio e pure la Peugeot 207 del ragazzo. I militari si sono poi spostati a casa del giovane, dove è scattata la perquisizione: sono stati trovati altri 7 grammi di sostanza stupefacente già essicata e pronta per essere venduta. Sotto gli occhi sbalorditi dei genitori. A loro è adesso affidato il ragazzo al quale, in quanto incensurato, sono stati concessi gli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
Il servizio completo sul giornale in edicola venerdì 3 settembre
f.artina
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