Busto, incroci “pericolosi” C’è un’impennata di multe

Mano pensante dei vigili in prossimità delle intersezioni in città. Nel 2104 sono state staccate quattro contravvenzioni al giorno

– Sosta in prossimità degli incroci, mano pesante della polizia locale: comminate quattro multe al giorno nel 2014, con un incremento del 18% rispetto all’anno precedente. «È una delle infrazioni su cui abbiamo indirizzato maggiormente l’attenzione» spiega l’assessore alla sicurezza e viabilità .

Il dato è stato rivelato nei giorni scorsi dal comandante della polizia locale di Busto Arsizio , in risposta ad una contestazione di un cittadino che era stato sanzionato, a suo dire in modo eccessivamente rigoroso, per aver lasciato l’auto in sosta in prossimità di un incrocio.
«I numeri parlano chiaro – fa notare Vegetti – il personale della polizia locale nell’anno 2013 ha contestato, ai sensi dell’articolo 158 commi 1/5 del Codice della Strada, in tutto 1287 sanzioni amministrative nel 2013 e ben 1521 nel 2014». Vale a dire praticamente che nell’anno appena terminato i vigili bustesi hanno staccato più di quattro multe al giorno, inclusi i giorni festivi, per sanzionare automobili parcheggiate entro i cinque metri dall’incrocio, in posizione che in molti casi si rivela molto pericolosa per la visuale degli automobilisti che percorrono la strada. L’articolo 158 ai commi 1 e 5 lettera “f” del vigente Codice della strada recita infatti, come ricorda il comandante Vegetti, che «la fermata e la sosta sono vietate in corrispondenza ed in prossimità delle aree di intersezione, in quanto recano grave intralcio alla circolazione e tolgono la visibilità».
Ecco perché, «al fine di scongiurare incidenti tutte le pattuglie hanno il compito di vigilare gli incroci e sanzionare le soste irregolari». Da un anno all’altro l’incremento di sanzioni è quasi da “boom”: il 18% in più. «Questo tipo di infrazione, che è considerata tra le più pericolose per la circolazione stradale – sottolinea l’assessore alla viabilità e sicurezza – era tra gli obiettivi strategici su cui porre attenzione che l’amministrazione si è data negli ultimi due anni, insieme alla guida con il telefono cellulare in mano».

L’idea è di colpire in modo mirato certe infrazioni più diffuse, per abituare gli automobilisti a tenere comportamenti virtuosi alla guida. Prima di passare alla “mano pesante”, l’assessorato aveva lanciato delle campagne informative ad hoc per sensibilizzare la popolazione. «Spero – ammette l’assessore Fantinati – che i risultati siano il frutto di questa maggiore attenzione che abbiamo richiesto ai nostri agenti e che in definitiva sia questa la lettura corretta da dare ai numeri».