BUSTO ARSIZIO Si riparte con molti giovani. Ieri la Pro Patria è partita per il raduno con tanti appena o non ancora ventenni Marchetti, Benedetti, Bertucci, Vigliucci, Justino con i tre giocatori della Berretti tigrotta Ghidoli, Nocciola e Chiodini. Poi c’erano anche tutti gli altri allo stadio Speroni pronti alla partenza per il ritiro di Arona dove, ad accoglierli, c’erano l’allenatore Novelli ed il direttore sportivo Regalia e da oggi cominceranno a preparare la stagione in Seconda Divisione sul campo sportivo di Dormelletto.E’ stata proprio la freschezza unita a quell’espressione un po’ timorosa di chi fatica a dire a dire due parole o prova soggezione di fronte a chi ha più esperienza a caratterizzare la partenza della stagione 2010/2011 della Pro Patria. Li ha rassicurati il presidente onorario Alberto Armiraglio augurando loro di «lavorare con impegno in queste settimane di preparazione, sapendo che fanno parte di una società gloriosa che arriva si, da una retrocessione, ma che ha tanta voglia di ritornare su ed il compito spetta proprio a voi giocatori giovani che indosserete la maglia della Pro per la prima volta ed a chi invece era qui la scorsa stagione e ritengo abbia dentro tanta voglia di riscatto».Come detto, diversi i volti nuovi in omaggio alle nuove norme che vogliono per la Seconda Divisione dieci giocatori under 23 di cui tre under 21 sempre in squadra. Una linea
di politica sportiva molto rigida che era già nelle intenzioni del presidente della Lega Pro Mario Macalli, ma rafforzatasi dopo il disastro della Nazionale ai mondiali sudafricani.Nei prossimi giorni l’età media dei tigrotti dovrebbe abbassarsi ancora di più con l’arrivo di altri giocatori dai vari settori giovanili delle massima serie ed un ulteriore abbattimento dell’età arriverà quando i vari Serafini, Melara, Anania, per citarne alcuni, troveranno sistemazione da qualche altra parte, dal momento che non rientrano nei piani tecnici della società.Per ora sul pullman sono saliti i difensori Benedetti e Marchetti che arrivano rispettivamente dal Vincenza, scuola Chievo, e dalla Fiorentina, ma lo scorso anno al Barletta in C2. Bertucci e Justino sono due giovani carioca, il primo ha giocato in Ungheria nel Debrecen, mentre il secondo arriva dall’Ascoli, entrambi centrocampisti. Vigliucci (attaccante) arriva dall’Eccellenza lucana.Si è di nuovo riattaccata la spina alla Pro Patria e lo si è fatto di domenica. Casualità? Coincidenza? Scelta voluta? Chi lo sa. Forse si è voluto esorcizzare una giornata che la Pro della passata stagione non l’ha mai “santificata”. Sono sempre state domeniche bestiali. Chissà mai che il 18 luglio sia la prima di una buona domenica che la tifoseria spera di vivere da ieri fino al maggio prossimo. Stia sicura: la Pro Patria dal volto da bambino potrà magari peccare d’ingenuità, mai però riuscirà ad ingannare il suo popolo.Giovanni Toia
m.lualdi
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