Busto, le eccellenze dell’ospedale La medicina fa rima con l’umanità

BUSTO ARSIZIO Si è svolta nel pomeriggio di martedì 22 maggio, all’ospedale di Busto Arsizio, la cerimonia di consegna dei premi per la valorizzazione dell’eccellenza nella relazione professionale, onorificenza destinata ai gruppi di lavoro che – all’interno dei presìdi di Busto, Tradate e Saronno – si sono particolarmente distinti per pratiche assistenziali fortemente orientate al valore della persona.

Nell’occasione sono stati consegnati anche i diplomi di benemerenza ai dipendenti che hanno cessato servizio nel 2011. A far da padrone di casa il direttore generale dell’azienda ospedaliera Armando Gozzini, coadiuvato dal direttore sanitario dell’ospedale Roberto Cosentina e dal direttore amministrativo Elisabetta Fabbrini.

Numerose le autorità che hanno voluto essere presenti per ringraziare le équipe e i neo-pensionati premiati: tra gli altri, il sindaco Gigi Farioli, il prevosto monsignor Franco Agnesi, il vicepresidente della Provincia Gianfranco Bottini. I premiati sono stati scelti da un’apposita commissione tra i vari nominativi segnalati da persone fisiche, enti, istituzioni, associazioni.

Per quanto riguarda il presidio di Busto, il premio per l’eccellenza nella relazione professionale è stato assegnato all’équipe assistenziale di Ostetricia e Ginecologia; il gruppo di lavoro di Urologia e Otorinolaringoiatra è stato prescelto per l’ospedale di Saronno, mentre il riconoscimento per l’ospedale di Tradate è andato all’équipe del Percorso ortopedico-riabilitativo.

Sono state anche conferite diverse menzioni speciali: Urologia, Pronto soccorso, Hospice e Chirurgia generale di Busto, Chirurgia generale, Neurologia, Oncologia e Rianimazione del presidio di Saronno, Pediatria, Terapia intensiva, Unità coronarica, Week surgery e la logopedista Anna Toluzzo per Tradate.

Il premio per le migliori tesi di argomento etico deontologico e relazionale con la persona assistita è andato alla giovane dottoressa in Infermieristica Valentina Farina, menzione per Luca Corbetta.

«Giusto riconoscere i meriti di chi si distingue particolarmente nella relazione – ha sottolineato il sindaco Farioli – La medicina non può essere al servizio della persona se, oltre a una macchina e a un computer, non c’è anche la relazione umana».

Francesco Inguscio

s.affolti

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