Busto, lezioni di piano da un altro secolo

Busto, lezioni di piano da un altro secolo

BUSTO ARSIZIO Ci sono personaggi che non fanno rumore, ma musica. Di più, la trasmettono alle generazioni, lezioni di piano e lezioni di vita unite in armonia, e non si possono dimenticare. Lucia Sandroni è uno di quei personaggi che restano nel cuore dei bustocchi. Se n’è andata dieci anni fa, ma fosse stata qui oggi avrebbe compiuto cento anni. Un’insegnante eccezionale, moglie di un maestro come Francesco Fossati: formarono una famiglia meravigliosa e accogliente, tra i figli Paolo, poi riferimento dei Mastri Fini. La musica faceva parte dell’esistenza di Lucia, che l’ha insegnata a diverse generazioni di bustesi, con amore e pazienza. Che capacità di instaurare legami profondi con i suoi allievi. Con l’inseparabile matita vergava sui quaderni ordinate cifre e compiti, con il suo garbo sapeva incoraggiare e correggere

gli errori. Le piaceva ascoltare, melodie e discorsi. Un libro da sfogliare e apprezzare – “Ottant’anni in musica” di Paola Colombo Mazzucchelli esplora la storia dell’Accademia musicale Rossini, pagina fondamentale della Busto legata al mondo delle note – raffigura anche una giovane donna di nome Lucia, allieva della scuola di pianoforte di Guglielmo Grillo (l’immagine pubblicata appartiene proprio alla famiglia Grillo). «Al mio Maestro con riconoscenza» scrive sulla foto l’allieva. Che sarebbe poi diventata insegnante di tanti bustocchi, senza smettere di studiare, perché aveva l’umiltà di voler sempre imparare a qualcosa. Tant’è che a più di 70 anni si è messa ad apprendere l’inglese. Perché Lucia, nella sua saggezza – alimentata pure dalla fede – è sempre rimasta straordinariamente giovane. E merita un grazie speciale da tutti gli allievi quaggiù.Ma. Lu.

m.lualdi

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