BUSTO ARSIZIO La devozione ha battuto tutti sul tempo. Appena è stata lanciata l’idea del restauro dell’edicola votiva da parte del Centro culturale San Michele, hanno cominciato a mobilitarsi i bustocchi che si chiamano Carlo o Carla, o che hanno un familiare con quel nome. Pronti a offrire il loro contributo per ridare dignità alla cappella dedicata al santo. Pinuccia Cagnoni, tra i promotori dell’iniziativa, sta mettendo
a punto gli ultimi dettagli prima di partire con la sottoscrizione vera e propria. Intanto l’affetto di Busto Arsizio è già ricambiato da San Carlo, con un altro piccolo miracolo: se si sta cercando di contenere i costi dell’operazione, c’è già una ditta che si è offerta di sistemare il tetto senza far pagare nulla. Una mobilitazione come 14 anni fa con i Rotary.l’articolo sull’edizione di oggi
m.lualdi
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