Busto senza CarnevaleE non e’ uno scherzo

Busto senza CarnevaleE non e’ uno scherzo

Busto Arsizio Busto rischia di perdere un altro pezzo (consistente) della sua storia. Senza l’arrivo repentino di uno sponsor, infatti, il famoso Carnevale che ogni anno mette in scena la Famiglia Sinaghina rischia seriamente di non vedere più la luce. "E non è uno scherzo", scuote la testa il presidente Giovanni Sacconago.Il motivo è presto detto: il capannone di piazza Leone XIII, quartier generale del Carnevale, dove vengono progettati, costruiti e assemblati i carri allegorici, è ormai inutilizzabile. La struttura che il Comune aveva dato in concessione alla Famiglia Sinaghina non solo è priva di riscaldamento, di acqua e di servizi igienici, ma è anche

a rischio di crolli. Dal soffitto si sono già staccati interi pezzi di intonaco, altri minacciano di cadere da un momento all’altro. Tutto tace, invece, e i volontari stavolta non se la sono sentita di affrontare un altro inverno in quell’edificio fatiscente. Un peccato, perché gli “addetti ai lavori” sono tutti giovanissimi: la spina nel fianco di associazioni come la Famiglia Sinaghina è proprio il ricambio generazionale, che qui invece è avvenuto naturalmente. Da tempo la Famiglia Sinaghina è in parola con l’amministrazione per il trasferimento in una nuova sede. "Ma le parole non diventano mai fatti" allarga le braccia il presidente.

f.artina

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