– Palaghiaccio, il presepe della parrocchia coglie nel segno. «Via libera al bando per tutta la parte del campus sportivo entro Natale» annuncia l’assessore ai lavori pubblici .
Il presepe apparso nei giorni scorsi di fronte allo “scheletro” di legno e cemento del palaghiaccio, un’iniziativa della parrocchia di Beata Giuliana regolarmente autorizzata dall’amministrazione comunale, sembra aver già sortito i suoi effetti benefici.
Una provocazione in buona fede, quel cartello “Gesù nasce, in attesa di luoghi migliori”, voluto dai parrocchiani del quartiere che da anni attende la conclusione della lunga vicenda del campus sportivo tra via Minghetti e il Sempione. E accettato di buon grado dall’amministrazione, che dopo aver ottenuto la devoluzione del progetto e dei fondi per portarlo a compimento dalla Provincia di Varese, sta lavorando per non lasciare incompiuta la struttura.
Un primo risultato arriverà già prima di Natale, come annuncia l’assessore ai lavori pubblici Paola Reguzzoni, che giovedì ha relazionato in giunta sullo stato di avanzamento della vicenda del palaghiaccio. «Il bando di gara per il completamento e la gestione della struttura è pronto – spiega l’assessore leghista – nelle prossime due settimane verrà discusso all’interno della maggioranza e poi verrà portato in commissione lavori pubblici per una valutazione aperta anche alle opposizioni. Poi a quel punto potrà essere approvato in giunta. Prima di Natale».
Come a dire che la “letterina” virtuale che Beata Giuliana ha scritto a Gesù Bambino esponendo il presepe in via Minghetti potrebbe aver già ottenuto una risposta positiva.
L’assessore Reguzzoni frena, e ammette: «Il miracolo vero sarà compiuto quando riprenderanno i lavori». Ma perlomeno un primo passo importante sembra finalmente essere dietro l’angolo.
Il progetto che nelle intenzioni passerà in giunta prima di Natale, riguarda l’intero comparto del campus sportivo tra il Sempione e viale Stelvio. Sia la parte che compete all’amministrazione comunale (parcheggi, parco pubblico e illuminazione), che sarà appaltata direttamente, sia quella che dovrà vedere la partecipazione del privato (completamento del palaghiaccio con la chiusura sui quattro lati e realizzazione dei campi sportivi annessi), che passerà per un bando di gara per la realizzazione e successiva gestione della struttura. Non è ancora giunto al dunque invece il ragionamento sull’università del calcio, da svilupparsi sull’area attorno alla Cascina dei Poveri, con un successivo bando.