Busto, stazione nel mirino Nuova spaccata al bar

Busto, stazione nel mirino Nuova spaccata al bar

BUSTO ARSIZIO Il secondo colpo nel giro di un mese è andato male ai ladri, ma non è merito della sorte: casomai, della determinazione bustocca. Perché al bar della stazione centrale non ci rassegna ai furti, così il ragazzo che dormiva sopra il locale ha captato dei rumori e ha fatto scappare i malviventi prima che potessero arraffare qualcosa.Si sono volatilizzati i ladri, non l’amarezza, la rabbia. Anche se Efrem Ferruccio Vitali, il titolare del bar, è un filosofo, che traccia tristi considerazioni sul nostro mondo, ma anche soluzioni più profonde della

norma: «Non possiamo risolvere le cose, se non cambiamo noi. Serve la coscienza. Poi…». Poi non guasta, per intenderci, e lo ribadisce lui dopo le ripetute richieste dell’edicolante Ivan Forestieri, il sospirato arrivo di un presidio della polizia ferroviaria. Non che carabinieri e polizia non passino, non è questo il problema. E’ che in questo Paese a volte si ha la sensazione che l’impunità sia il vero diritto, che anche quando prendi un malvivente, il guaio è tenerlo in carcere, far sì che paghi veramente. Solita vecchia storia.l’articolo completo sull’edizione di oggi

m.lualdi

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