BUSTO ARSIZIO Due cuori biancoblù d’eccezione al memorial Daghidaponta. Paolo Tramezzani e Andrea Vecchio: due calciatori, ma soprattutto due uomini, mai usciti dal cuore dei tifosi della Pro Patria.
«È sempre bello rivedere amici con cui ho condiviso cinque anni della mia vita – dice Tramezzani – Non è un segreto che Busto e la Pro Patria rappresentano per me qualcosa di veramente speciale. Di unico. L’ho sempre detto – sottolinea l’ex capitano tigrotto – Se c’è una squadra, tra tutte quelle del mio passato, in cui mi piacerebbe un giorno lavorare, questa è la Pro Patria». Tramezzani specifica però che la sua non è un’autocandidatura: «In questo momento alla Pro non c’è bisogno di me e io ho già molti impegni – precisa – La nuova società sta facendo benissimo ed è giusto che vada avanti così. Credetemi, Vavassori è la persona giusta: alla fine del campionato l’ho chiamato per ringraziarlo, da tifoso della Pro Patria quale sono. Società e allenatore hanno fatto un lavoro straordinario, perciò dico ai tifosi biancoblù: teneteveli stretti perché questi sono bravi davvero».
La Pro Patria è sempre nel cuore anche di Andrea Vecchio, definito da Tramezzani “il mio miglior compagno di squadra, sotto tutti i punti di vista”.«Mi ha fatto un enorme piacere rivedere tifosi e amici che mi sono sempre stati vicino – sottolinea Andrea – Naturalmente continuo a seguire con affetto
la Pro:il futuro lo vedo molto positivo». E chissà che Andrea – il cui contratto con la Tritium è in scadenza – non possa tornare a vestire la maglia biancoblù: «Non so quello che succederà in futuro, ma di sicuro mi farebbe piacere chiudere la carriera dove l’ho iniziata: alla Pro».
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m.lualdi
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